Papavero

Papaver rhoeas L.
(Fam. Papaveraceae)

Origine del nome

Il nome generico deriva da quello latino “papaverum” che significa appunto papavero, il nome specifico deriva invece dal greco “rhoeas” cioè rosso.

Nomi dialettali toscani

Pappavero, rosole, rosolaccio, signorine, belle bimbe, pupa, ecc.

Descrizione

È una pianta annuale con fusto poco ramificato e setoloso, le foglie inferiori sono pennatosette, i fiori sono singoli su lunghi peduncoli e hanno quattro petali scarlatti spesso con una chiazza nera alla base, il frutto è una capsula che a maturità libera un gran numero di piccoli semi.

Dove si trova

Un tempo molto diffuso e associato come infestante alla coltivazione dei cereali, oggi a seguito dell’uso dei diserbanti è divenuto molto meno frequente, si trova lungo le strade, nei terreni incolti, al margine dei campi, su ruderi e macerie.

Quali parti si raccolgono e quando

Si raccoglie la rosetta basale prima che si sviluppi il fusto quindi da fine inverno a tutta la primavera. In erboristeria si usano i petali dei fiori appena sbocciati.

Quale uso se ne fa

Le foglie, in quantità moderata, si consumano assieme ad altre erbe, fresche in insalate oppure cotte.

I semi vengono usati nella preparazione del pane per aromatizzarlo.

Il decotto fatto con una capsula immatura o con 4 o 5 petali per tazza veniva usato per facilitare il sonno dei bambini (se ne sconsiglia un tale impiego perché può essere pericoloso se si superano le dosi indicate). L’infuso dei petali è usato contro la tosse e le infiammazioni del cavo orale.

Curiosità

Il papavero rosso è uno stretto parente del papavero da oppio (Papaver somniferum) dal cui lattice (oppio grezzo) raccolto incidendo le capsule fruttifere, si estrae la morfina.

I botanici ritengono che il papavero non sia una pianta veramente spontanea nei nostri ambienti ma che sia stata introdotta anticamente dall’Asia assieme alla coltivazione dei cereali, si sarebbe poi spontaneizzata rimanendo però sempre legata all’attività dell’uomo.

In passato le donne usavano i petali di papavero per dare colore a guance e labbra.

“…il succo di papavero rosso è indicato a chi soffre di eccessiva ansia…”

Leonardo da Vinci